P e r c h è s i a m o d a s o l i ?
La vita di coppia. È migliore dalla vita senza partner? Non sappiamo, ma la maggior parte di noi sente nostalgia senza una relazione. Vorremmo che qualcuno dividesse con noi le nostre gioie e le nostre tristezze. Anche se non ci potesse aiutare, ci presterebbe orecchio sinceramente. Ci daremmo reciproca fiducia. Troveremmo la tolleranza per i nostri difetti e l'appoggio per il nostro bisogno di crescita, giorno dopo giorno. In Polonia, un quinto delle persone in età adulta è libero. A Varsavia, un terzo.
P e r c h é ?
I l n o s t r o s t i l e d i v i t a
Come possiamo riconoscere le persone libere? È scomparso il simbolo dell'anello. Una volta bastava dare un'occhiata sulla mano di qualcuno, per sapere se è libero oppure no. Adesso ...
Lavoriamo molto, spesso in gruppi stabili. Spesso questi sono gruppi esclusivamente femminili o maschili, senza occasione di incontrare l’ uomo adatto o la donna adatta. Spesso, temiamo relazioni d'amore sul lavoro. La maggioranza di queste finisce male.
I media, in Polonia dicono che le relazioni occasionali sono pericolose. Temiamo dunque di rispondere ai gesti delle persone sconosciute. Temiamo anche, che cosa penseranno e diranno gli altri di noi.
Ci sono, poi, le cause esterne.
E c h e c o s a s u c c e d e d e n t r o d i n o i ?
Il codice scorretto. Quando eravamo piccoli leggevamo le belle fiabe in cui il figlio del Re trovava per caso la figlia del Re, e poi vivevano per sempre felici e contenti. Le storie romantiche le troviamo solo nei film e nelle riviste a colori. Abbiamo dunque codificato che la felicità personale ci viene incontro da sola. La sua ricerca denoterebbe disperazione, o che ci mancano le virtù se dobbiamo ricorrere ad "un certo metodo". Abbiamo scorretti percorsi subconsci. Sulla nostra felicità questi "ci hanno insegnato", e dunque possiamo anche "imparare" altre reali convinzioni.
Che cosa indica il giudizio ? Come agiamo, quando vogliamo fare qualche cosa, ottenere qualche cosa? Semplicemente, siamo razionali. Se vogliamo ballare, andiamo in discoteca o nelle sale da ballo. Se vogliamo imparare una lingua straniera andiamo in una scuola di lingua. Se vogliamo leggere un libro, andiamo in libreria. Non pensiamo, che questo libro ci venga a trovare. Non speriamo che qualcuno per caso ci dìa questo libro per strada o lo lasci su una panchina. Semplicemente e senza rifletterci, andiamo in libreria: „il nostro” libro è lì.
T r o v a r e i l p a r t n e r ,
c o m e t r o v a r l o , d i p e n d e d a n o i .
P e r p u r o c a s o n i e n t e p u ò s u c c e d e r e .
C o m e p o s s i a m o t r o v a r c i ?
Lo studio CON TE, il luogo per le persone libere che possono e vogliono costruire una relazione. Accettano l'invito per un incontro. Vengono in Studio. Mostrano la loro faccia. Parlano dei loro interessi, del loro lavoro, dei loro sogni personali. Ne parliamo, cosa di buono, di valore si può fare nello Studio CON TE. Questo è onesto, chiaro.
Così fanno le persone che possono e vogliono costruire una relazione.